1. Perché questo codice
ImmobiliareUrbano™ è un sistema di intelligence immobiliare che raccoglie dati pubblici e di mercato sugli immobili italiani, li incrocia e li trasforma in informazioni utili a chi deve decidere: quanto vale un immobile, cosa grava su di esso, cosa permette il piano regolatore. Per farlo usa sistemi di intelligenza artificiale e processi automatici.
Questo codice dice come li usiamo, quali limiti ci diamo e come rispondiamo dei risultati. Si applica a Gestione Pagine S.r.l., ai suoi collaboratori e ai processi automatici che lavorano per suo conto. Si ispira al Regolamento (UE) 2024/1689 sull'intelligenza artificiale, alla legge italiana 132/2025 e al Regolamento (UE) 2016/679 sulla protezione dei dati.
2. Principi
- La persona al centro. L'IA serve a chi decide, non decide al suo posto. Le scelte su un acquisto, un investimento, una pratica restano delle persone.
- Controllo umano. Una persona approva i modelli dei testi, le regole di calcolo e le procedure; i processi automatici le eseguono. Ogni procedura ha un responsabile.
- Trasparenza. Chi riceve un nostro messaggio automatico, parla con un nostro assistente o legge un nostro testo generato con l'IA lo sa: lo dichiariamo in modo chiaro.
- Dati veri e citati. Usiamo dati pubblici, aperti o concessi in licenza; dichiariamo le fonti e la loro data; quando un dato manca lo diciamo, non lo inventiamo.
- Stime come stime. Valori, punteggi ed esiti urbanistici sono elaborazioni con un margine di errore, non certificazioni né perizie. Lo scriviamo in ogni documento.
- Equità. Non usiamo l'IA per giudicare le persone. Non profiliamo persone fisiche, non attribuiamo punteggi di affidabilità o di merito di credito a individui.
- Riservatezza. I dati personali (ad esempio i proprietari indicati nei registri) si trattano solo quando servono a una verifica richiesta, nei limiti di legge, e non si espongono nei prodotti pubblici.
- Responsabilità. Rispondiamo dei nostri risultati: un errore segnalato si verifica e si corregge, e chi l'ha subito viene informato.
3. Cosa fa e cosa non fa l'IA nel nostro sistema
| Fa | Non fa |
|---|
| Raccoglie e aggiorna dati pubblici e di mercato sugli immobili | Decidere al posto del cliente se comprare, vendere o investire |
| Incrocia fonti diverse (vendite giudiziarie, piani regolatori, annunci, beni di enti) | Valutare il merito di credito o l'affidabilità di persone fisiche |
| Calcola stime di valore, esiti urbanistici e punteggi su immobili | Sostituire una perizia, una visura ufficiale o un parere professionale |
| Compone testi, schede e messaggi a partire da modelli approvati | Inviare comunicazioni senza un modello approvato da una persona |
| Segnala opportunità e anomalie ai responsabili | Raccogliere dati da fonti che lo vietano |
4. Beni pubblici ed ecclesiastici
Il patrimonio degli enti pubblici e religiosi ha una funzione sociale. Nel proporre operazioni su questi beni:
- privilegiamo destinazioni coerenti con quella funzione (abitare, studentati, servizi, rigenerazione urbana);
- trattiamo le chiese e i luoghi di culto come beni non destinati a usi commerciali;
- rispettiamo le norme sulla tutela dei beni culturali e il ruolo degli enti proprietari, a cui spetta ogni decisione;
- con la Pubblica Amministrazione operiamo solo attraverso procedure pubbliche e trasparenti.
5. Trasparenza verso clienti, professionisti e lettori
- Le mail inviate da processi automatici riportano un avviso di trasparenza e la possibilità di parlare con una persona.
- Gli assistenti automatici si presentano come tali.
- I testi pubblicati con il supporto dell'IA sono sotto la responsabilità editoriale dell'editore, Gestione Pagine S.r.l. (ROC n. 44647).
- Ai professionisti che usano i nostri dati con i loro clienti forniamo un testo pronto per informare i clienti dell'uso di strumenti di IA, come chiede la legge 132/2025.
- Una pagina pubblica, «Trasparenza IA», spiega in parole semplici come funziona il sistema.
6. Dati e fonti
Usiamo solo fonti lecite: dati pubblici, open data con licenza, dati concessi da fornitori sotto contratto, contenuti di terzi nei limiti della legge sul diritto d'autore e sulle banche dati. Teniamo un registro delle fonti con licenza, data e uso. Non scarichiamo dati da servizi che lo vietano.
7. Sicurezza, qualità e correzione degli errori
- Ogni procedura che produce risultati per i clienti ha controlli automatici e un controllo periodico umano.
- I risultati riportano data e fonti; i limiti noti sono dichiarati.
- Le segnalazioni di errore (redazione@gestionepagine.com) vengono verificate entro pochi giorni; se l'errore c'è, il dato si corregge e, se un cliente ha pagato per un risultato sbagliato, riceve il risultato corretto.
8. Formazione e responsabilità interna
Chi lavora con il sistema riceve una formazione documentata sull'uso dell'IA, i suoi limiti e i suoi rischi (alfabetizzazione in materia di IA, art. 4 del Regolamento UE). Il legale rappresentante di Gestione Pagine S.r.l. è responsabile dell'applicazione di questo codice.
9. Revisione indipendente e aggiornamento
Il codice è sottoposto a una revisione etica indipendente e viene aggiornato almeno una volta l'anno, o quando cambiano il sistema o le norme. Ogni versione è datata e pubblicata.
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