Vendere Casa

A chi rivolgersi

La vendita di una casa è sempre un’attività molto impegnativa. Per questo, affidare l’incarico di vendita a un’agenzia è sempre la soluzione migliore.
L’agenzia, infatti, non si occuperà solo di pubblicizzare la vendita dell’immobile e fissare gli appuntamenti con i potenziali acquirenti, ma disbrigherà anche tutte quelle noiose pratiche burocratiche correlate alla compravendita.
In più, avendo l’interesse a ricavare il miglior prezzo possibile dalla vendita dell’immobile, ha maggiori occasioni e canali per trovare un acquirente nel minor tempo possibile.

I vantaggi per chi vende con Urban Immobiliare

Consulenza e assistenza a 360°
Gestione degli appuntamenti con i probabili acquirenti
Gestione delle “permute”
Promozione pubblicitaria su Internet
Promozione pubblicitaria su riviste di settore
Rendiconti periodici dell’attività svolta
Valutazione gratuita

La documentazione

Per poter iniziare una procedura di vendita è bene avere a disposizione questi documenti
Il rogito precedente dell’immobile.
La scheda catastale dell’appartamento, con relativa piantina.
Il Certificato catastale con riportate le rendite attribuite, da cui si ricaverà il valore di riferimento per il pagamento della tassa di registro.
Documenti del venditore (Carta d'Identità e Codice Fiscale).
Gli atti relativi alla successione, (se l’immobile è stato ereditato).
La cancellazione o la situazione di un'eventuale ipoteca.
Il Regolamento condominiale con spese e verbali di assemblea degli ultimi anni.
L’eventuale condono edilizio, o documentazione delle modifiche interne apportate.
Gli eventuali contratti di locazione in corso, se l’abitazione è occupata, o disdetti di recente.
Al momento della messa in vendita dell'immobile il venditore, oltre alla documentazione, deve far eseguire la certificazione energetica (ACE).

La trattativa

Quando si vende una casa e ci si rivolge ad un’agenzia è buona regola da parte dell’agenzia stessa interrompere eventuali trattative in corso nel momento in cui viene sottoscritta una proposta di acquisto da parte di un’acquirente.
La trattativa può non riguardare solo il prezzo dell’immobile: in questa fase della contrattazione, infatti, si possono ad esempio decidere:
i tempi di consegna dell’immobile.
la cadenza dei pagamenti.
la possibilità di accollo di un eventuale mutuo.
il diritto ad avere le chiavi per effettuare lavori di ristrutturazione già al compromesso.
la ripartizione delle spese condominiali nel periodo tra il compromesso e il rogito nel caso in cui vengano consegnate le chiavi prima del rogito.
la suddivisione delle spese di manutenzione straordinaria già deliberate.
gli eventuali costi per mettere a norma gli impianti.
Imposte: decadenza delle agevolazioni fiscali

Se l'immobile che viene venduto è stato acquistato precedentemente come prima casa e viene venduto prima dei 5 anni si decade dall'agevolazione fiscale goduta al momento dell'acquisto dovendo pagare la differenza di imposte dal 3 al 10%  sul valore fiscale dichiarato in atto maggiorato di un ulteriore 30% più la mora.
Nel caso in cui invece si venda prima dei 5 anni ma si acquista un altro immobile entro 12 mesi dalla vendita della prima casa, non si decade dall'agevolazione fiscale ma si usufruisce dall'agevolazione fiscale prima casa nell’acquisto e si genera un credito di imposta dato dal precedente acquisto.
Se si acquista come seconda casa o immobile commerciale vendendo prima dei cinque anni, si deve versare allo Stato una percentuale del 20% sulla plusvalenza (nel caso in cui l'immobile sia intestato a persona fisica).