Comprare Casa

La proposta di acquisto

Con la proposta di acquisto l’acquirente, al fine di bloccare il prezzo pattuito, sottoscrive una proposta irrevocabile, rilasciando un acconto sul prezzo (caparra confirmatoria).
Nella proposta di acquisto, è bene che ci siano:
i dati anagrafici di acquirente e venditore
la descrizione dell’immobile con i dati catastali
il prezzo di vendita
i tempi e i modi di pagamento
la somma ricevuta a titolo di deposito cauzionale, che conseguentemente con l’accettazione della proposta diventerà a tutti gli effetti caparra confirmatoria, che deve essere inderogabilmente un assegno non trasferibile intestato alla proprietà dell'immobile e non intestato all'agenzia immobiliare
la conformità dell'immobile alle disposizioni di legge e ai regolamenti urbanistici
la data entro la quale dovrà essere stipulato il rogito

Il rogito

Il rogito è l’atto finale della compravendita con il quale si passa la proprietà dell’immobile dal venditore al compratore, attraverso un atto pubblico o una scrittura privata autenticata.
La figura del notaio è fondamentale
Scelto dal compratore, è incaricato di identificare l'immobile e la sua provenienza,  e di accertare la regolarità dei documenti prodotti.
Al momento del rogito, che avverrà con un tempo concordato al momento della proposta di acquisto tra le parti (ed eventualmente sotto accordo tra le parti modificato il giorno del preliminare), il venditore è tenuto a presentare una serie di documenti, fra i quali:
la carta d'identità e il codice fiscale
il rogito di acquisto o la dichiarazione di successione dell’immobile da vendere
le licenze e le concessioni edilizie con le eventuali varianti
le eventuali domande di condono edilizio
le planimetrie e i certificati catastali
la copia dei regolamento condominiale Una volta sottoscritta la proposta d'acquisto viene stipulato il preliminare, solitamente dopo circa 15 giorni. Il preliminare viene redatto direttamente dall'agenzia immobiliare tramite la collaborazione dello studio legale e dello studio notarile. Conseguentemente il suddetto verrà registrato all'Ufficio delle Entrate.

Le imposte sull’acquisto

A seconda della destinazione dell’immobile e del venditore, l’acquisto della casa comporta il pagamento di alcune imposte.
Per esempio, se l’oggetto dell’acquisto è la prima casa e il venditore è un privato, sull’atto di compravendita gravano:
imposta di registro del 3%
imposta ipotecaria fissa di 168 euro (129,11 euro per i rogiti entro il 31 gennaio 2005)
imposta catastale fissa di 168 euro (129,11 euro per i rogiti entro il 31 gennaio 2005)
Se invece la vendita riguarda una seconda casa o altro bene immobile, l'atto di compravendita è soggetto a imposte complessive del 10%, così suddivise:
imposta di registro del 7% (3% se di interesse artistico, archeologico o storico)
imposta ipotecaria del 2%
imposta catastale del 1%